La promozione ed il sostegno dell’attività imprenditoriale e delle PMI è una priorità politica in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea, tuttavia, la formazione ed il supporto che gli imprenditori europei solitamente ottengono sono focalizzati soprattutto sul sussidio iniziale durante i primi passi dell’attività imprenditoriale.

Nonostante il supporto iniziale che i fondatori di nuove attività imprenditoriali ottengono nella fase di start-up, molti di loro non sopravvivono al loro terzo anno di attività. Ciò è dovuto al fatto che non viene fornito alcun supporto strutturato e onnicomprensivo alle ancora giovani ma già avviate PMI. Spesso le giovani PMI si sviluppano con successo, hanno un potenziale di crescita, ma i loro proprietari non sono sufficientemente esperti e non riescono a gestire questa crescita improvvisa, i problemi e le sfide che genera.

Pertanto, moltissime nuove imprese chiudono non perché il loro business sia sbagliato, ma perché non riescono a passare dallo stadio iniziale a quello maturo.

In particolare le imprese del settore dei servizi, soffrono di questo problema.

È evidente quindi la necessità di fornire un supporto a questo tipo di realtà, soprattutto in termini di servizi e di formazione.

Il progetto SME-TraiNet, di cui il Consorzio Lavoro e Ambiente è partner, vuole individuare buone pratiche, soluzioni e punti di riferimento per sostenere la crescita delle imprese (incluso il settore del no-profit) dopo il loro stadio iniziale, nella cosiddetta fase di “early stage”, e vuole condividerle con gli altri partner europei del progetto.

Il Consorzio Lavoro e Ambiente ha individuato alcuni settori di particolare interesse, in relazione al nostro Paese:
  • LE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO ed in particolare le microimprese;
  • Le entità del mondo del “NON-PROFIT” e del Terzo Settore che svolgono anche un’attività con un risvolto economico;
  • In generale tutte le microimprese.
Per quanto riguarda il settore no-profit, il passaggio dall’idea “imprenditoriale” alla nascita delle attività ad essa connesse, il passaggio cioè al senso economico e sociale dell’ “impresa”, non procede con l’iter proprio delle aziende tradizionali: mentre nell’impresa tradizionale si comincia con la definizione della forma giuridica, nel noprofit, quando si nasce, la forma giuridica spesso ancora non esiste. Normalmente, quando si definisce la forma giuridica l’attività è già cominciata e, possiamo senz’altro approssimare la fase di early stage delle associazioni non-profit a questo momento e al periodo immediatamente successivo. D’altra parte alcune entità non-profit (ed anche alcune microimprese) rimangono invece nella fase di early stage per più di due anni, attraversando il momento di crisi di crescita solo successivamente.

Vi invitiamo pertanto ad un workshop organizzato per capire meglio la realtà italiana e raccogliere le buone pratiche esistenti.


Download:

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>> Questionario.doc


Sito Web del Progetto SME-TraiNet:

>> www.smetrai.net