IL TURISMO D'AFFARI E LE VENDITE VIA INTERNET



Le imprese italiane (eccetto le piccolissime) sono tutte collegate ad internet ma non lo usano per comprare o vendere.
Secondo una indagine SIRMI commissionata dalla FED (Federazione dell'Economia Digitale) su un campione di 1000 imprese con oltre 10 dipendenti, ben il 98,7% delle aziende dichiara di avere un collegamento con internet ma solo il 13,2% effettua transazioni on-line.
Secondo la recente indagine CNEL-EURISKO sono 13,7 milioni gli italiani che navigano su internet (28,5% della popolazione) ma solo il 18,9% dichiara di essersi collegato nell'ultima settimana contro un 68% degli USA, 60% della Germania, 54% del Regno Unito e 43% della Francia.
L'italiano quando si collega legge la posta (73%), curiosa (72%), cerca informazioni utili per il lavoro (42%) ma anche notizie turistiche (36%).
Per il 7% dichiara di fare prenotazioni.
Anche una indagine del Consorzio Lavoro e Ambiente del primo semestre 2004 conferma questo trend: le aziende medie e grandi preferiscono prenotare ed acquistare i loro servizi turistici tramite le agenzie di viaggio tradizionali, utilizzando internet solo per reperire informazioni sulle destinazioni, piantine, orari ed informazioni sui ritardi.