Abbiamo svolto una indagine direttamente presso le regioni e le provincie autonome: vi sono state risposte da 13 assessorati alla formazione professionale e 11 assessorati al turismo.

Non tutti gli assessorati hanno risposto a tutti i quesiti: abbiamo tentato di riportare fedelmente le risposte ricevute nelle schede degli allegati 14 e 15.

Spesso i dati sono diversi da quelli ISFOL, ma sono ugualmente coerenti con i giudizi sopra espressi.

Come prima domanda, avevamo richiesto se era attuata la delega della gestione delle attività formative alle provincie.

Questo ulteriore passaggio obbligato porta infatti i singoli sistemi regionali a compimento.

Poche le risposte positive, come previsto.

Solo la Toscana e l’Umbria finanziano master o corsi di alta formazione per il turismo.

Poche e incomplete le risposte anche sulla formazione per apprendisti e su quella per occupati, anche quando invece (come sappiamo da altre fonti) esistono attività regionali in atto, segno di un sistema tutto dedito alla formazione dei disoccupati.

Infine i dati sulle qualifiche, sulla programmazione abituale e sui formati, illustrati nelle schede che seguono.

E’ evidente che le regioni hanno sistemi di monitoraggio e archivio molto differenti tra di loro, altrettanto evidente la difficoltà a ricreare nel nostro paese un sistema di qualifiche funzionante o addirittura un sistema di certificazione dei crediti formativi.

Peraltro, quando troviamo un sistema statistico molto sofisticato, come nel caso delle Marche, i dati ricevuti sono sconsolanti: solo il 3,6% di tutti i formati è stato coinvolto in un corso per le professioni del turismo.

Talvolta si hanno figure particolari e anche "troppo" specializzate, talaltra la definizione è "troppo" generica. In linea generale i corsi di un certo livello che prevalgono sono quelli orientati al marketing, all’ambiente ed all’agriturismo. Quelli di livello medio-basso riguardano le figure contrattuali specifiche.

Per un’analisi più approfondita a livello regionale rimandiamo alla tabella 13 bis che contiene l’analisi dei corsi regionali.

Tabella 13 BIS - Informazioni provenienti dagli assessorati alla formazione professionale

Regione Abruzzo Regione Emilia Romagna Regione Friuli Venezia Giulia Regione Lazio
Regione Lombardia Regione Marche Regione Molise Regione Piemonte
Provincia autonoma di Bolzano Regione Toscana Regione Umbria Regione Valle d'Aosta
Regione Veneto