Dall'analisi delle recenti politiche occupazionali emerge che un ruolo sempre più importante nel processo di facilitazione dell'inserimento socio-lavorativo dei giovani è rivestito dalla formazione in alternanza in quanto agevola il delicato momento di transizione dal mondo della formazione a quello lavorativo.

L'alternanza consiste nella possibilità di realizzare un percorso formativo nel quale si integrano momenti ed interventi di diversa natura, come l'acquisizione di competenze teoriche e pratiche.

Il concetto di formazione in alternanza è di per sé polivalente dato che si riferisce contemporaneamente ad una moltitudine di pratiche, destinate a pubblici distinti e mirate ad obiettivi differenziati.

Si può comunque definire in maniera generale il concetto di alternanza definendola come la possibilità di realizzare un percorso formativo coerente e compiuto nel quale si integrano reciprocamente attività formative svolte presso una struttura di formazione ed esperienze di lavoro realizzate nella concreta realtà dell'impresa.

L'intervento formativo nei processi di inserimento occupazionale costituisce un aspetto di fondamentale importanza nell'ambito sia delle politiche del lavoro sia di quelle formative a livello comunitario, tanto che la scelta di modelli di alternanza è divenuta parte integrante delle politiche educative europee.

"Il principio della formazione in alternanza consiste, dunque, nel seguire un ciclo di studi presso un centro di formazione e nel compiere, contemporaneamente, un tirocinio presso un'impresa (con l'aiuto di un tutor incaricato di seguire il giovane nelle differenti situazioni lavorative). Si alternano periodi di formazione teorica e di formazione pratica. La formazione in alternanza costituisce un problema di rilievo considerevole non solo pedagogico, ma anche politico e sociale: chiama in causa la formazione, l'inserimento, la scuola, l'impresa e la loro interazione".

(B.Schwartz, Modernizzare senza escludere, Roma, Ed. Anicia, 1995 (I edizione Moderniser sans exclure, Paris, La Découverte, 1994).

I documenti della Comunità europea utilizzano l'espressione formazione in alternanza per sottolineare che si tratta di una proposta metodologica per ristrutturare sia la formazione professionale di base dei giovani, sia la riqualificazione degli adulti. Il significato dell'alternanza viene individuato dal rapporto complementare tra i termini "studio" e "lavoro".

L'alternanza consiste nella possibilità di articolare la formazione sia in tempi che in luoghi diversi in cui il "maestro" è sia l'impresa che il centro di formazione.

In "tempi" diversi, poiché l'apprendimento nell'ottica della formazione continua sta diventando sempre più un processo che interessa soprattutto gli individui adulti e che di norma lavorano. In "luoghi" diversi, in quanto non si apprende solo tramite l'istruzione scolastica.

Si evince quindi che la formazione in alternanza prevede un percorso circolare in cui si alternano momenti formativi da svolgersi in aula ed altri fuori, cioè in aziende. Quest'ultime devono garantire una rispondenza tra la formazione svolta in aula e il percorso che lo studente svolgerà presso di loro, ponendo l'accento sul piano pratico ed applicativo.

In questo contesto le aziende dovranno prendere parte in modo significativo anche alla realizzazione del progetto formativo personalizzato.

Ai Centri di Formazione Professionale, da parte loro, spetta il ruolo di promuovere lo sviluppo di metodologie didattiche e tecniche per l'apprendimento più evolute, nell'ottica di una maggior attenzione al mercato e alle imprese, nonché attivarsi per avvicinarsi sempre più al mondo del business conoscendone i suoi linguaggi e modelli.

In tal senso le esperienze di collaborazione scuola/impresa dovranno andare oltre il concetto di alternanza, inteso come processo circolare in cui formazione teorica ed esperienza in azienda si alternano: orientarsi verso una vera e propria "integrazione", in cui scuola e azienda collaborino attivamente in tutte le fasi del processo formativo, dalla progettazione alla realizzazione.