1. Analisi delle competenze di formazione generale e abilità comportamentali/comunicative/relazionali richieste dall'imprenditore al giovane neodiplomato:

    orari di lavoro, presenza ed aspetto fisico;

    conoscenze di base (es. padronanza della lingua italiana scritta e parlata, saper sostenere una conversazione di lavoro, telefonica e non)

    rapporti interpersonali;

    competitività e collaborazione;

    assunzione di responsabilità;

    lavorare in gruppo;

    lavorare per obiettivi;

    capacità di essere autonomi;

    abilità comunicative;

    sapersi orientare.

  2. Analisi delle pregresse esperienze di integrazione scuola/lavoro delle PMI:

    indagine sulle attuali forme di integrazione o alternanza scuola/lavoro.

  3. Descrizione e valutazione degli eventuali ostacoli che incontra un'impresa nell'attuazione di una politica di collaborazione con la scuola, anche in termini di sola alternanza:

    analisi delle motivazioni circa l'incomunicabilità tra impresa e scuola;

    analisi dell'eventuale esistenza di punti di riferimento per le PMI dove reclutare giovani neodiplomati (es. banche dati);

    canali di comunicazione, esperienze di contatto tra impresa e scuola (stage, tirocini, ecc.);

    disponibilità a progettare insieme a docenti forme di collaborazione innovative.

  4. Ipotesi di "percorsi formativi", coprogettati da docenti ed esperti del mondo del lavoro, integrati nei tempi e nel contesto nei curricula scolastici:

    analisi della realtà scolastica;

    analisi della realtà aziendale;

    seminari;

    conferenze;

    elaborazione di un progetto;

    simulazione di casi aziendali;

    analisi organizzativa aziendale.

  5. Favorire l'integrazione scuola/lavoro:

    verificare la disponibilità delle imprese a collaborare;

    analizzare forme di collaborazione per la progettazione di moduli integrati da svolgere in aula o in alternanza scuola/lavoro;

    incentivare i canali comunicativi tra le due realtà con attività da svolgere in comune.