Questa ricerca è nata nell'ambito di un Progetto regionale che interessa la Regione Molise, che ha come obiettivo quello di operare uno studio sulle ludoteche e sulla loro caratterizzazione nel territorio della Regione.

Lo sviluppo di metodologie ispirate anche all'idea di edutainment in ordine all'utilizzo di questo tipo di strumenti e prodotti multimediali è la parte che meglio sembra coniugarsi con la realtà ludoteca, perché è un tipo di approccio legato al gioco. Se infatti riusciamo a giocare e nel contempo imparare anche da questi strumenti che tanto sembrano "freddi", potremmo dire che le ludoteche hanno raggiunto uno scopo: quello di permettere a delle macchine apparentemente distanti ed ostiche di diventare simpatiche e divertenti e di scoprire che alla fine possono giocare anche loro. Le potenzialità che questi strumenti hanno, in termini di liberalizzazione dei confini culturali e sociali, forse nessuno ancora può capirlo, ma è giusto che tutti noi iniziamo a riflettere e a mettere in atto qualcosa per spargere la voce di riscoperta di quella umanità che troppe volte il mercato o la politica dimentica.

Quale migliore occasione di pensarci anche insieme ai bambini?

È questo un ulteriore importante passo di questo Progetto: preparare, organizzare e realizzare insieme a 15 donne del Molise un corso di formazione professionale per "responsabili di ludoteca", che nasconde la realizzazione di nuove ludoteche dove, da un lato riscoprire la manualità, la fantasia, la creatività e le tradizioni della propria cultura e, dall'altro guardare ai nuovi media come possibili aperture di nuovi spazi nel mondo, di nuove idee e di nuova cultura, e con questo spirito contagiare quella che è la classica forma di trasmissione del sapere della società moderna, la scuola.

Terzo passo, posato insieme agli altri due, è costituito dagli incontri transnazionali con i partners greci e francesi di questo progetto, un pretesto per incontrarsi, scambiarsi metodologie e cultura e per aprirsi a possibili cooperazioni future volte allo scambio di idee e di metodi formativi, oltre alle possibilità di crescita insieme a coloro che parlano un'altra lingua ma che sono nostri conterranei, in quella grande idea di un'unica Europa, senza più muri.

Quarto conclusivo passo, ma solo rispetto alle attività "ufficiali" di questo Progetto, è stato l'organizzazione di un convegno internazionale su "Edutainment: un nuovo settore di sviluppo delle ludoteche", che si è tenuto a Campobasso il 3 giugno 2000.

Questo convegno, al quale hanno partecipato esperti di formazione ed esponenti di rilievo di organizzazioni dedicate all'infanzia, ha consentito importanti riflessioni sugli sviluppi e sulle possibilità di realizzare nuove ludoteche in Molise, nelle quali introdurre la metodologia dell'edutainment già applicata con successo nei Children's Museum americani, veri e propri luoghi di esplorazione in cui il bambino può fare esperienza e verificare in prima persona tramite lo strumento a lui più congeniale: il gioco.

Faremo dunque un salto prima indietro e poi in avanti, attraverso l'analisi delle ludoteche già presenti nel Molise, da vedere come realtà con cui cooperare e non come concorrenti da superare, e poi attraverso la presentazione di sette nuove iniziative riguardanti i servizi per l'infanzia e già approvate nell'ambito delle iniziative promosse dalla L. 285/97.

Vedremo dunque lo stato di attuazione dei programmi relativi al PSTD nella scuola e daremo infine spazio ad una ulteriore occasione che si realizza grazie alla proposta di Legge Regionale presentata per la promozione e lo sviluppo delle ludoteche, una legge che permette di essere la terza Regione in Italia a formulare una legge in tal senso e che apre alla regione nuove possibilità di cooperazione tanto più che insieme alla Sardegna, l'altra regione ad avere una normativa aperta a questi sviluppi è l'Abruzzo, regione vicina al Molise e non solo geograficamente.