La Legge Regionale n. 29 "Tutela del Diritto al gioco dei bambini e sviluppo delle ludoteche" del Molise verte intorno a due punti: l'istituzione di un albo di ludoteca e le modalità di finanziamento per l'apertura di una nuova struttura.

Riportiamo di seguito alcune osservazioni relative al testo di legge suggerite dal Presidente del Consorzio Lavoro e Ambiente.

  1. Nell'art. 1, nel fornire un elenco di possibili gestori, bisognerebbe chiarire che tale elenco non è esaustivo ma solo indicativo e, pertanto, una ludoteca può essere costituita anche da altri soggetti giuridici (altri enti pubblici, società miste pubblico - privato, consorzi di imprese, società ecc.).
  2. L'art. 3 prevede un parametro per l'apertura di una ludoteca relativo al numero di abitanti dell'area territoriale da servire: bisogna chiarire che detto parametro ovviamente non include le ludoteche di cui al primo capoverso dell'art. 5 e cioè le ludoteche presso ospedali, istituti educativo - assistenziali per minori o presso altri luoghi di attesa e di aggregazione in locali messi a disposizione dai proprietari o locatari. Inoltre sono esclusi dal vincolo di detto parametro i servizi di ludobus nonché le ludoteche che non richiedano finanziamenti.
  3. Deve essere chiarito che le ludoteche già esistenti e le ludoteche che non richiedano finanziamenti devono inviare solamente i documenti di cui all'art. 4 punti 1) e 2) e autocertificare quelli relativi ai punti 3), 4) e 5) dello stesso articolo.
  4. Sempre in relazione all'art. 4, l'atto notorio si riferisce agli addetti abituali della ludoteca e, qualora abbiano precedenti penali, bisogna specificare che detti precedenti non si riferiscano in alcun modo ad abusi verso i minori. Il problema è molto delicato poiché l'espressione " precedenti penali" è ambigua: obbligare ad autodenunciare un rinvio a giudizio non seguito da condanna definitiva o addirittura seguito da assoluzione, lede infatti i diritti costituzionali del cittadino, così come l'obbligo di autodenuncia per una sentenza la cui pena sia stata integralmente scontata. Suggeriremmo una formula del tipo: "Dichiara di non essere in attesa di giudizio definitivo né di essere stato condannato per reati che comprendano abusi, molestie o violenze verso minori".
  5. Le ludoteche di cui all'art. 5, primo capoverso sono anch'esse da iscriversi nell'albo di cui all'art. 3.
  6. Le ludoteche non ancora operanti potranno fare domanda di iscrizione all'albo anche indicando la planimetria di locali non ancora acquisiti e/o ristrutturati. La domanda potrà provvedere l'impegno a presentare documenti di cui ai punti 3) e 4) dell'art. 4 entro la data di apertura della ludoteca stessa.
  7. Lo spazio minimo di 4 metri per utente di cui all'art. 5, secondo capoverso è da intendersi 4 metri quadrati di superficie complessiva tra scoperta e coperta.
  8. In relazione all'art. 6 si precisa che la consulenza tecnica può essere effettuata anche per il tramite di una società specialistica che utilizzi un laureato in Scienze dell'Educazione o lauree equipollenti e che detta consulenza deve prevedere almeno la partecipazione alla stesura del piano ludico - educativo annuale di cui all'art. 4 punto 2
    Per lauree equipollenti si intendono quelle in:
    • Sociologia
    • Scienza della Comunicazione
    • Pedagogia
    • Psicologia
    • Lettere
Bisogna chiarire che tipologia hanno i contributi da erogare, poiché nell'art. 1 sono descritti come contributi in conto capitale e nell'art. 8 come finanziamento del 40% massimo del costo del progetto. I contributi serviranno per l'acquisto di attrezzature permanenti e per la ristrutturazione dei locali.
  1. Le domande di contributi in relazione all'anno finanziario 2000 possono essere presentate entro il 30 settembre 2000
  2. Le domande devono indicare chiaramente, ai fini dell'assegnazione di una graduatoria di ammessi al finanziamento:
    1. l'area territoriale servita e la popolazione residente
    2. i servizi forniti
    3. i dati di cui all'art. 4 integrato dalle precedenti osservazioni
    4. preventivo analitico di costi e tempi della costruzione o ristrutturazione prevista
    5. percentuale di finanziamento in conto capitale richiesta

    Si prevede che non sia autorizzabile nessun intervento che assorba più di 1/10 delle risorse del finanziamento di ciascun anno. È invece legittimo presentare successivi progetti di costruzione o ristrutturazione per anni finanziari successivi. Le spese di allestimento dei locali sono ammissibili nelle spese.

  3. Si raccomanda un nuovo provvedimento che eroghi piccoli contributi in conto esercizio in cambio di interventi per l'interazione dei bambini portatori di handicap, per l'educazione interculturale e per l'eventuale presenza dei bambini di età inferiore ai tre anni accompagnati da un adulto di riferimento.
  4. I contributi previsti in questa legge sono cumulabili a quelli richiesti o ottenuti in conto esercizio a valere su altre leggi.