Con la Legge n. 29 del 14 aprile 2000, la Regione Molise, seconda tra le regioni italiane, si pone all'avanguardia nelle politiche di sviluppo delle ludoteche, infatti ha emesso una normativa che intende tutelare il diritto al gioco dei bambini, "promuovendo la costruzione di ludoteche pubbliche o private, ovvero gestite dai Comuni, Associazioni di Comuni, Cooperative o loro Consorzi, Associazioni" (art. 1), mediante un finanziamento in conto capitale pari al 40% del costo del progetto.

L'art. 1 prevede anche la costituzione di un albo delle ludoteche pubbliche e private che consentirà l'iscrizione a strutture che servano un'area territoriale la cui popolazione residente sia di almeno 3000 abitanti.

Così come descritto all'art. 4, l'iscrizione all'albo avviene tramite una domanda e la presentazione dei seguenti documenti:

  • planimetria dei locali da adibire a ludoteca con l'esatta indicazione dei servizi
  • relazione firmata dal responsabile della ludoteca sul piano ludico educativo annuale
  • polizza assicurativa attestante la copertura dei bambini contro gli infortuni ed eventuali incidenti
  • attestato dell'ufficio prevenzione e igiene della ASL o dell'Ufficio Sanitario del Comune sull'idoneità dei locali

Tenendo conto delle varie realtà territoriali, le ludoteche potranno essere istituite anche presso ospedali, istituti educativo - assistenziali per minori o in altri luoghi di attesa e di aggregazione in locali messi a disposizione dai proprietari.

Nell'art. 5 si precisa che le ludoteche dovranno essere poste di norma al piano terra e dovranno disporre di uno spazio scoperto per lo svolgimento di attività esterne. Lo spazio minimo riservato ad ogni bambino dovrà essere di 4 metri quadri.

L'Ente gestore dovrà avvalersi della consulenza tecnica di un laureato in Scienze dell'educazione o lauree equipollenti (art. 6), e presentare ogni anno il proprio piano ludico - educativo (art. 7).