Nella prima parte del sito, abbiamo evidenziato come il gioco sia fondamentale per la crescita e lo sviluppo del bambino e come quindi sia essenziale una diffusione capillare delle ludoteche nel territorio italiano, nei paesi, così come nei quartieri delle grandi città.

Parleremo adesso di un'altra struttura per l'infanzia centrata sull'importanza del gioco come strumento di conoscenza, apprendimento e di socializzazione e che riteniamo debba diffondersi maggiormente nel nostro paese: il Children's Museum.

È estremamente difficile definire sinteticamente il concetto di Museo dei bambini, queste strutture non possono essere definite musei in senso tradizionale: differente è infatti la loro missione e il loro approccio.

Si possono definire, in sintesi, alcune finalità specifiche dei Children's Museum:

  • Apprendimento: attraverso il fare e l'interazione, il divertimento e il gioco attivo, la scoperta e l'esplorare con le proprie mani e in relazione alla società, alla vita, al passato, presente e futuro, riguardo ogni cosa che quel particolare museo considera importante
  • Impegno: per offrire un supporto ai genitori e alle famiglie
  • Uso combinato del guardare e dell'interagire: un mezzo per "introdurre" i bambini alla realtà dei musei e delle gallerie "tradizionali" (spesso contigui rispetto al museo stesso), dove, di solito, gli oggetti possono essere solo osservati e l'informazione è colta attraverso il guardare e il leggere

Il museo dei bambini è un luogo dove i piccoli possono imparare giocando, esplorando, sperimentando, manipolando e verificando "sul campo" esperienze e situazioni.

Il Children's Museum può essere, ad esempio, una struttura che rappresenta la città, i suoi luoghi e i suoi servizi riproposta come un grande giocattolo dove i bambini possono toccare, operare, produrre, manipolare e sperimentare agendo autonomamente e in completa libertà.