Il Children's Museum si rivolge principalmente a bambini dai 3 ai 12 anni anche se il suo è un pubblico molto più vasto. Oltre alle classi scolastiche, che rappresentano il pubblico più importante del Museo dei Bambini, ci sono le famiglie in cui i bambini possono condividere con i genitori questa splendida esperienza.

All'estero in molti Children's Museum vengono offerti ad insegnanti ed educatori veri e propri seminari e corsi d'aggiornamento.

Il Museo dei Bambini risponde al bisogno delle grandi metropoli moderne di offrire ai bambini esperienza, gioco e socialità in un'unica struttura; infatti, nelle grandi città, spesso, le esperienze, le autonomie e i contatti sono impediti da pericoli reali (traffico, droga, inquinamento, delinquenza, ecc.) e dalla cultura del sospetto e della paura.

Le esperienze emotive, cognitive e sociali dei primi anni di vita sono estremamente importanti: il bambino può trovare, in questa struttura, spazi ed opportunità per vivere in piena autonomia esperienze dirette con materiali e strumenti capaci di stimolare la sua creatività. Una delle caratteristiche che contraddistingue il museo dei bambini è proprio la trasparenza. Mentre la città nasconde la propria complessità agli occhi della gente, il Museo dei Bambini cerca di essere il più possibile trasparente e quindi disponibile ad essere conosciuto e vissuto pienamente. In molti Children's Museum infatti, l'impiantistica è messa bene in vista di modo che i bambini possano, ad esempio, vedere come funzionano impianti e tubature.

Il diritto che hanno i bambini alla conoscenza è oggi sancito dalla carta dell'ONU. Tutte le ludoteche quindi, così come tutte le strutture per l'infanzia, devono essere pensate come aree di serio impegno all'istruzione e alla formazione dei bambini e non come semplici aree di parcheggio.