Il recepimento della normativa comunitaria, attuata dal D. Lgs 626/94, ha profondamente innovato l'approccio culturale, le metodologie di intervento e gli strumenti di gestione del sistema italiano di prevenzione, ponendo le basi per un modello globale di sicurezza e tutela della salute, che individua non più la macchina al centro dell'intervento, ma l'uomo. Oggi, tutti i corsi di formazione devono prevedere, all'interno del programma didattico almeno 12 ore di docenza sul tema.

In aula saranno trattati i seguenti argomenti:

descrizione sintetica del decreto legislativo 626/94;  
  verifica dell'applicabilità del testo;
individuazione dei soggetti aziendali (datore di lavoro, lavoratori, organizzazioni sindacali e parte pubblica) e dei rispettivi ruoli;  
  il documento di valutazione dei rischi;
breve descrizione della legge 46/90 (norme di sicurezza per gli impianti elettrici);  
  la normativa antincendio;
le regole di prevenzione.  

Una volta terminata la presentazione della legge 626/94, le corsiste, con l'aiuto del docente, stileranno il "documento di valutazione dei rischi" relativo all'aula. Attraverso tale esercitazione si avrà modo di supportare la spiegazione teorica con un esempio pratico.